giovedì 23 ottobre 2014

Un Master eccezionale veramente.........a Cassino

Se hai una Laurea di Primo (o secondo) livello in qualsiasi disciplina puoi frequentare la TERZA EDIZIONE del Master in Marketing & Retail Management.

PER PREPARARTI A LAVORARE
Frequentare questo Master vuol dire prepararsi a lavorare in qualsiasi tipo di azienda in quanto, oltre ai tanti contributi specialistici, il Master permette di imparare a sviluppare e gestire progetti concreti.
 Di fatto ogni azienda ha bisogno di Manager in grado di analizzare una situazione, proporre delle soluzioni in modo chiaro e strutturato, metterle in atto condividendole con il proprio team.
Ogni azienda ha la necessità di analizzare, pianificare e implementare in modo critico e attraverso l’uso dei più moderni strumenti e di comunicazione
Questo Master contribuisce a potenziare le abilità di project management di ogni ragazzo e stimola lo sviluppo di competenze di Marketing (non solamente legate alla comunicazione pura).
Oltre ai contenuti di Marketing e Retail Management vengono impartite lezioni sulla leadership, sul team working e sui più avanzati metodi di potenziamento delle proprie abilità/competenze.
Si evince immediatamente che il Master può essere utile certamente ad ingegneri, architetti, sociologi, letterati, economisti, manager, avvocati,….

.
PER CONTINUARE A STUDIARE
Se hai una laurea di primo livello e vuoi studiare laureandoti in una Laurea Magistrale di tipo economico, il Master in Marketing & Retail Management è riconosciuto dall’Università italiana in quanto Master Universitario; le ore che investi nel frequentare il Master non sono “perse” ma possono essere convertite in ESAMI per la Laurea Magistrale.
Le materie impartite corrispondono ai settori scientifico disciplinari dei corsi di studio; dopo aver ottenuto il certificato di Master, se vuoi continuare a studiare, puoi utilizzare i crediti maturati per ottenere il riconoscimento degli esami in corsi di laurea compatibili (prevalentemente negli indirizzi di Economia e Management).


PER FARE UNO STAGE
Oltre allo stage di 250 ore GARANTITO dal progetto di Master, non tutti sanno che, se sei uno studente che ha terminato da più di un anno il percorso di studi, puoi usufruire del Master per ottenere uno stage in azienda . In buona sostanza, un soggetto laureato da più di un anno, dopo aver sostenuto il master, acquisisce di nuovo lo status di “neo-diplomato” nell’Università e, dunque, può essere integrato nelle aziende che cercano stagisti.
Paradossalmente, anche un soggetto in età “avanzata” può essere considerato un “neo-diplomato” universitario in quanto, a fine master, rientra nelle categorie che possono ottenere uno stage in azienda con tutti i limiti di legge ma anche con tutte le opportunità che conseguono.




Foto: !!!
Prendi altre info su:

MASTER IN MARKETING E RETAIL MANAGEMENT

Visita la pagina su Facebook:

FANPAGE MASTER....METTI UN LIKE!

domenica 5 ottobre 2014

Come fare marketing su Internet

Web marketing, B2C, B2B ... 

Quali diversi business model possono essere impiegati per costruirsi un’attività di impresa sulla Rete? Come fare affari su Internet?
 
Ecco una rassegna dei più importanti modelli di business online.

Display

Per un’azienda è il modello di presenza sulla Rete più semplice: la Vetrina.
Sono fornite all’utente indicazioni sull’azienda (il tipico “Chi Siamo”), sui prodotti/servizi offerti, sul Brand e sulle eventuali promozioni. 
 
E’ utilizzato da aziende che non intendono andare oltre il comune impiego di Internet per generare prospects, mediante i motori di ricerca, ed nel caso per la diminuzione dei costi (catalogo on-line in luogo della tradizionale e più costosa produzione e distribuzione delle brochure e dei contenuti).

Savings

L’impiego di Internet può essere adatto alla concretizzazione di varie forme di risparmio.
 
Molte operazioni, infatti, possono essere automatizzate e ciò consente notevoli economie di tempo e quindi un consequenziale calo dei costi. L’automazione poi, implica altri risparmi derivanti dalla diminuzione del numero di procedure errate.
 
Altre voci di spesa, inoltre, possono essere diminuite; si pensi ai costi per la produzione e distribuzione del materiale informativo, o alle voci di spesa relative ad aspetti logistici (spese postali, telefoniche, ecc.).
 
Puoi continuare a leggere il mio articolo su:
 

mercoledì 17 settembre 2014

Università di Cassino: Master Marketing & RetailManagement TERZA EDIZIONE

TERZA EDIZIONE: perchè partecipare?

Se hai una Laurea di Primo (o secondo)  livello in qualsiasi disciplina puoi frequentare la TERZA EDIZIONE del Master in Marketing & Retail Management.

PER PREPARARTI A LAVORARE
Frequentare questo Master vuol dire prepararsi a lavorare in qualsiasi tipo di azienda in quanto, oltre ai tanti contributi specialistici, il Master permette di imparare a sviluppare e gestire progetti concreti.
Di fatto ogni azienda ha bisogno di Manager in grado di analizzare una situazione,  proporre delle soluzioni in modo chiaro e strutturato, metterle in atto condividendole con il proprio team.
Ogni azienda ha la necessità di analizzare, pianificare e implementare in modo critico e attraverso l’uso dei più moderni strumenti e di comunicazione
Questo Master contribuisce a potenziare le abilità di project management di ogni ragazzo e stimola lo sviluppo di competenze di Marketing (non solamente legate alla comunicazione pura).
Oltre ai contenuti di Marketing e Retail Management vengono impartite lezioni sulla leadership, sul team working e sui più avanzati metodi di potenziamento delle proprie abilità/competenze.
Si evince immediatamente che il Master può essere utile certamente ad ingegneri, architetti, sociologi, letterati, economisti, manager, avvocati,…..

PER CONTINUARE A STUDIARE
Se hai una laurea di primo livello e vuoi studiare laureandoti in una Laurea Magistrale di tipo economico, il Master in Marketing & Retail Management è riconosciuto dall’Università italiana in quanto Master Universitario; le ore che investi nel frequentare il Master non sono “perse” ma possono essere convertite in ESAMI per la Laurea Magistrale.
Le materie impartite corrispondono ai settori scientifico disciplinari dei corsi di studio; dopo aver ottenuto il certificato di Master, se vuoi continuare a studiare, puoi utilizzare i crediti maturati per ottenere il riconoscimento degli esami in corsi di laurea compatibili (prevalentemente negli indirizzi di Economia e Management).

PER FARE UNO STAGE
Oltre allo stage di 250 ore GARANTITO dal progetto di Master, non tutti sanno che, se sei uno studente che ha terminato da più di un anno il percorso di studi, puoi usufruire del Master per ottenere uno stage in azienda . In buona sostanza, un soggetto laureato da più di un anno, dopo aver sostenuto il master, acquisisce di nuovo lo status di “neo-diplomato” nell’Università e, dunque, può essere integrato nelle aziende che cercano stagisti.
Paradossalmente, anche un soggetto in età “avanzata” può essere considerato un “neo-diplomato” universitario in quanto, a fine master, rientra nelle categorie che possono ottenere uno stage in azienda con tutti i limiti di legge ma anche con tutte le opportunità che conseguono.

Contatti

Coordinatore Didattico e Scienti fico: Prof. Marcello Sansone
Tel. 0776.2994793 (Laboratorio di Marketing MarkLab)
m.sansone@unicas.it – marklab@unicas.it
Segreteria di Dipartimento: Dott.ssa Ida Raimondi
Tel.: 0776.2994810
i.raimondi@eco.unicas.it
Dott. Roberto Bruni
r.bruni@unicas.itmarklab@unicas.it

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Dipartimento di Economia e Giurisprudenza
Via Sant’Angelo Loc. Folcara snc
03043 – Cassino (Fr) – Italy

sabato 13 settembre 2014

BUSINESS PLAN PER AZIENDE IN CRISI

come utilizare il business plan per rispondere alla crisi

PIANO MARKETING PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE



Le piccole e medie imprese non adottano, quasi mai, un approccio strategico al mercato

In generale, il marketing strategico non viene ritenuto di particolare validità nelle aziende più piccole e talvolta anche nelle medie imprese.

L’attenzione, infatti, è rivolta più sull’immediato quotidiano, sulla finanza o sulle vendite.
Ogni forma di analisi che non abbia un fine fiscale o finanziario è vissuta di frequente come un qualcosa che fa perder tempo. Le risorse limitate e le competenze fortemente orientate all’operativo accentuano il problema.
E se si fa del marketing, l’attenzione è rivolta piuttosto alla vendita o alla promozione, perché l’analisi dei mercati o la formulazione delle strategie vengono ritenuti inefficaci e costose.

E’possibile fare marketing strategico anche nelle pmi?

Per noi si. L’approccio scientifico non richiede necessariamente conoscenze statistiche sofisticate, ma spesso solo capacità di analisi, metodo e la conoscenza di un foglio elettronico.

Ecco una sequenza da mettere in campo:
  1. l’impresa può  attivare una fase di verifica esterna ed interna volta a creare informazioni utili sul sistema competitivo (mercato, concorrenza, clienti, fornitori, canali distributivi) e permette di individuare fatturato potenziale, trends, quote di mercato, segmenti più promettenti, forze concorrenziali;
  2. l’analisi dei fattori critici di acquisto e di successo per ogni mercato/segmento consente di stabilire i punti di forza e debolezza dell’impresa nei confronti della concorrenza:
  3. l’analisi delle minacce e opportunità permette di selezionare i segmenti di mercato più appetibili, valutandone l’attrattività;
  4. La quarta fase è quella di Scelta: le strategie sono poi vagliate in base a diverse procedure di stima e  sottoposte ad una serie di processi di decantazione e valutazione, con la individuazione del paniere (basket) di azioni da sviluppare e seguire

Tutti i procedimenti sono abbastanza lineari: bastano semplici tabelle  con fogli elettronici ed editor di testi, in alcuni casi sarà necessario costruire matrici e grafici un po’ più complesse.

Antonio Ferrandina, IL NUOVO MARKETING STRATEGICO PER LE PMI

lunedì 4 agosto 2014

Business Plan: come riconoscere una crisi aziendale | B2corporate

Un’azienda deve avere come obiettivo primario quella di muoversi verso
logiche basate sulla necessità di generare economicità e valore costante
e durevole nel tempo.

Ciò significa che l’azienda deve essere strutturata in modo tale da generare:

-    flussi di revenues in grado di remunerare tutte le risorse produttive.

-    Compensi ai soggetti che hanno investito nell’azienda

-    Attitudini imprenditoriali proiettare a uno sviluppo continuo e presumibilmente stabile.

Il modus operandi di gestire l’azienda secondo logiche durevoli nel tempo, contribuisce a rivedere costantemente il business model e a non vivere sugli allori.


I fattori preliminari di una crisi aziendale
Ma quali sono i segnali a cui bisogna porre attenzione?

Continua pure la lettura su:



Business Plan: come riconoscere una crisi aziendale | B2corporate