lunedì 4 agosto 2014

Business Plan: come riconoscere una crisi aziendale | B2corporate

Un’azienda deve avere come obiettivo primario quella di muoversi verso
logiche basate sulla necessità di generare economicità e valore costante
e durevole nel tempo.

Ciò significa che l’azienda deve essere strutturata in modo tale da generare:

-    flussi di revenues in grado di remunerare tutte le risorse produttive.

-    Compensi ai soggetti che hanno investito nell’azienda

-    Attitudini imprenditoriali proiettare a uno sviluppo continuo e presumibilmente stabile.

Il modus operandi di gestire l’azienda secondo logiche durevoli nel tempo, contribuisce a rivedere costantemente il business model e a non vivere sugli allori.


I fattori preliminari di una crisi aziendale
Ma quali sono i segnali a cui bisogna porre attenzione?

Continua pure la lettura su:



Business Plan: come riconoscere una crisi aziendale | B2corporate

giovedì 31 luglio 2014

BUSINESS PLAN: ESEMPI PRATICI E CASI AZIENDALI (CON SOFTWARE)



Nel presente testo – Casi pratici di Business Plan giunto alla terza edizione - abbiamo inteso offrire un supporto suppletivo per la redazione dei piani, esponendo una serie più nutrita e diversificata di esempi, rispetto al precedente libro.

Naturalmente era impossibile contemplare in un solo volume le centinaia di possibili attività industriali, artigianali e commerciali e gli svariati comparti dall’economia reale.

Abbiamo, pertanto, focalizzato la nostra attenzione su alcune fattispecie tipiche, molto diffuse, inquadrate in modo bilanciato fra i 4 grandi macro-settori (artigianato, commercio, turismo e industria), rimandando per altri possibili esempi a un futuro lavoro.

Si tratta di 14 business plan, di tipo sia start-up sia ongoing, 2 afferenti il settore artigianato, 3 riguardanti il settore del commercio, 2 relativi al turismo, e, infine, 7 di carattere più prettamente industriale.

Lungi pertanto dall’essere esaustivo, il presente testo si pone soprattutto lo scopo di permettere al lettore di verificare i risultati professionali di uno studio ben strutturato, fornendo un utile riferimento a tutti coloro che intendano affrontare la pianificazione d’impresa ai diversi livelli.

Nella descrizione di queste diffusissime formule imprenditoriali abbiamo cercato sia di introdurre possibili innovazioni concettuali, in modo da fornire alle aziende e consulenti spunti di riflessione e di creatività, sia di espandere le analisi di mercato, in modo da comprendere aspetti competitivi di settori limitrofi.

Il volume è stato concepito e strutturato, pertanto, tenendo conto delle esigenze dei seguenti target di lettori:
q  Imprenditori e responsabili marketing e pianificazione, che necessitino di una guida e di esempi per la redazione dei loro piani;
q  Consulenti, che desiderino uno strumento rapido di consultazione e spunto;
q  Docenti di Marketing e Strategia, che richiedano un testo di supporto per necessità didattiche e formative.

Da un punto di vista espositivo, il testo si sviluppa come segue.
Nel primo capitolo è presentata sinteticamente la struttura metodologica adottata, con uno schema operativo di business plan, organizzato per capitoli e paragrafi, e una guida contestuale che aiuti l’analista a raccogliere i dati, porsi le domande giuste e a formulare le proprie considerazioni, in conformità con il precedente volume.

Nei capitoli successivi sono presentati, poi, i seguenti casi:

N. Capitolo
Denominazione azienda
Settore
Tipo piano
2
Oleificio De Santis
Artigianato:
produzione olio
Ongoing
3
Azienda Vitivinicola Bottelli
Artigianato:
produzione vino
Ongoing
4
Chip Internet Cafè
Commercio:
pubblico esercizio
(bar) + (internet point)
Start-up
5
Profumeria Charme
Commercio:
profumeria e
centro benessere
Ongoing
6
Reggia del Buongustaio
Commercio:
ingrosso e dettaglio
prodotti alimentari
Start-up
7
Genius
Turismo:
agenzia viaggi con sito web
Start-up
8
Hotel del Mare
Turismo:
albergo
Ongoing
9
Filati Gozzini
Industria:
industria tessile
Start-up
10
Industria De Rossi
Industria:
industria di
trasformazione agroalimentare (conserve pomodoro)
Start-up
11.
Sud Caseificio Italia
Industria:
industria di trasformazione agroalimentare (caseificio)
Ongoing
12.
Delizie - Premiere
Industria:
industria di
trasformazione agroalimentare
Ongoing
13.
Sciuscià Scarpe
Industria:
industria di produzione calzature
Start-up
14.
High Fashion
Industria:
industria di vestiario e moda
Ongoing


Quindi, per dare modo al lettore di apprezzare l’impostazione del software alla base dei casi e compiere una certa parte del lavoro di pianificazione, abbiamo allegato al volume - il Business Planner 2. 0 Light - una versione ridotta del software principale, presente nel testo Antonio Ferrandina – Fabrizio Carriero,  Il Business Plan. Guida Strategico-Operativa; tale versione più leggera permette la produzione delle principali tabelle di start-up e ongoing, la previsione delle vendite e del margine economico, il cash flow e lo stato patrimoniale prospettico con relativi grafici.

Per ulteriori elaborazioni è pertanto consigliabile l’acquisto del volume principale e del software predetto



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sabato 14 giugno 2014

Marketing della Fidelizzazione

La fidelizzazione della clientela è il sistema delle azioni di marketing orientate al mantenimento della clientela esistente e si concretizza essenzialmente in una sequenza di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente.

Con quali modalità?

mercoledì 4 giugno 2014

Business Plan e flussi di cassa

Il processo di gestione, che viene descritto e analizzato durante la redazione di un business plan richiede un occhio di riguardo non solo all’aspetto meramente economico rappresentato nel ciclo reddituale ma anche a quello prettamente più finanziario e correlato al ciclo monetario.



E’ fondamentale tenere sotto stretto controllo il fabbisogno monetario per alimentare le varie fasi temporali del processo.



Un articolo sui temi su:



Business Plan e flussi di cassa | B2corporate

Business Plan e flussi di cassa

Il processo di gestione, che viene descritto e analizzato durante la redazione di un business plan richiede un occhio di riguardo non solo all’aspetto meramente economico rappresentato nel ciclo reddituale ma anche a quello prettamente più finanziario e correlato al ciclo monetario.



E’ fondamentale tenere sotto stretto controllo il fabbisogno monetario per alimentare le varie fasi temporali del processo



Un articolo interessante su:



Business Plan e flussi di cassa | B2corporate

domenica 1 giugno 2014

COME FIDELIZZARE LA CLIENTELA

La fidelizzazione della clientela è il sistema delle azioni di marketing orientate al mantenimento della clientela esistente e si concretizza essenzialmente in una sequenza di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente. 

Con quali modalità? 

Un nostro articolo su: