domenica 7 febbraio 2016

Business plan in excel


Business plan in excel si caratterizza per un duplice approccio: strategico e operativo, così da fornire un supporto metodologico e operativo completo.

Infatti il volume è un’utile guida sia per il lettore interessato a comprendere la filosofia di fondo di questo strumento ormai ampiamente utilizzato in diverse aree dell'economia aziendale, sia per il lettore che deve redigere operativamente il piano, fornendogli una serie di strumenti immediatamente utilizzabili nella propria attività di planning.
Le due parti sono profondamente correlate: la loro lettura congiunta permette di potenziare l’approfondimento di tutti gli aspetti del Business Plan.

Questa nuova edizione (la sesta) si arricchisce di due nuovi utili capitoli: uno sulla ricerca delle fonti dati, l’altro sull’impiego del Business Plan per prevenire fenomeni di crisi.

Il volume illustra come redigere un business plan in formato Excel, senza far ricorso a complessi software gestionali ma ricorrendo ad un pratico software allegato al volume.
Il volume è destinato a:
  • consulenti aziendali, che desiderano uno strumento rapido di pianificazione;
  • dottori commercialisti, per supportarli nel fornire consulenza alle imprese clienti che devono presentare business plan per le varie finalità previste;
  • imprenditori e responsabili marketing/pianificazione, che necessitano di una guida concettuale ed operativa per la redazione dei loro piani;
  • docenti di Marketing e Strategia, che richiedono un testo e un software di supporto per le attività didattiche e formative.
IL SOFTWARE SU CD-ROM
Il libro è completato da un software applicativo per la redazione del Business Plan (Business Planner 2.0 versione 2016) al cui utilizzo è dedicato un capitolo del volume. Il software, compatibile con Office 2007 e versioni successive, è stato potenziato con l’introduzione di ulteriori grafici e implementato con il calcolo dell’indice complesso Z-Score di Altman che consente di esaminare l’andamento nel tempo della solvibilità aziendale.
Il software contiene Tutorial video per imparare velocemente il funzionamento dell’applicativo.

STRUTTURA DEL VOLUME
Parte Prima- Guida strategica
1) Studio di fattibilità; 2) La fattibilità di marketing; 3) La fattibilità tecnologica; 4) La fattibilità economico-finanziaria
Parte Seconda- Guida operativa
5) Come redigere il business plan; 6) Business planner: software per la redazione di un piano di fattibilità; 7) Esempio operativo di business plan; 8) Business plan e sviluppo internazionale; 9) Esempio operativo di business plan internazionale; 10) Business Plan e risanamento aziendale; 11) Esempio operativo di business plan per il risanamento; 12) Modelli di business on line e studio di fattibilità; 13) Esempio operativo di business plan on line; 14) Struttura di business plan triennale; 15) Esempio operativo di business plan triennale; 16) Fattibilità giuridico-fiscale; 17) Esempio di analisi di fattibilità giuridico-fiscale; 18) La ricerca delle fonti dati; 19) Business plan e prevenzione delle insolvenze aziendali

http://shop.wki.it/Ipsoa/Libri/Business_plan_in_excel_s12670.aspx


domenica 31 gennaio 2016

BUSINESS PLAN IN EXCEL

Cari amici
consentitemi di annunciarvi la pubblicazione del mio libro

BUSINESS PLAN IN EXCEL
con nuove performance e indici finanziari

Altro info sul volume e il software su:
http://shop.wki.it/Ipsoa/Libri/Business_plan_in_excel_s12670.aspx
 
Grazie per l'attenzione

giovedì 12 novembre 2015

UN MANUALE PRATICO PER LA CONSULENZA MARKETING 2.0


http://impresa3.it/11121553/un-manuale-duso-per-la-consulenza-marketing-2-0.html

sabato 10 ottobre 2015

“Marketing 2.0 per il No Profit”: tante le case histories analizzate

MARKETING PER IL NO PROFIT E LA COOPERAZIONE

La Fondazione Banco Alimentare fonda la sua attività su una rete di organizzazioni ed associazioni di volontariato che ne condividono le finalità, i valori, e le modalità operative e creano con essa la “RETE
BANCO ALIMENTARE” per la raccolta e la ridistribuzione delle risorse alimentari da destinare ai soggetti svantaggiati.

L’azienda CUKI, è stata partner di BA con il progetto “Cuki Save the Food”, in una forma interessante di sinergia. L’azienda ha messo a disposizione le proprie risorse ed il Know How, ottenendo un miglioramento e rafforzamento della propria immagine e affidabilità, mentre la Fondazione ha potuto raccogliere e ridistribuire migliaia di porzioni di derrate alimentari, in buone condizioni, in occasione di varie iniziative.

 E poi........
“Marketing 2.0 per il No Profit”: anche Dianova tra le case histories analizzate

E tu quale storia vuoi proporci?

giovedì 1 ottobre 2015

Marketing 2 punto 0 per il No Profit. Strategie e comunicazione

Marketing 2 punto 0 per il No Profit. Strategie e comunicazione


Nel contesto socio economico in cui ci troviamo, il ruolo del terzo settore (quello delle ONP - Organizzazioni No Profit) sta diventando sempre più rilevante, in quanto la domanda di servizi sociali, sanitari e educativi è aumentata in modo notevole.


Le grandi ONP hanno risorse economiche, finanziarie e di managementsuperiori rispetto alle più piccole associazioni e organizzazioni, chevorrebbero fare marketing e comunicazione in modo più lean e low cost, ma, spesso, non sanno esattamente come muoversi.

Con queste finalità,il testo è stato concepito e strutturato, tenendo conto delle esigenzedei seguenti target di lettori:


* imprenditori e responsabili di organizzazioni di volontariato,cooperative sociali, fondazioni, associazioni di promozione sociale,Onlus, organizzazioni non governative, imprese sociali, che intendano adottare metodologie efficaci di marketing e comunicazione;

* professional e consulenti di comunicazione, agenzie di web e socialmarketing, Seo e Sem specialists, che desiderino uno strumentoapplicativo per adattare i propri approcci al mondo No Profit;

* docenti e partecipanti a corsi di formazione manageriale per il No Profit.


Il libro ha un contenuto molto ricco e variegato: è stato concepito come un insieme di concetti teorici, statistiche, link, tecniche operative,interviste, casi aziendali, linguaggi diversi.

La nuove vie delmarketing e della comunicazione digitale rappresentano una sfida per le attività No Profit e per tutti coloro che intendono sviluppare ilproprio business.


Autori:
Antonio Ferrandina è esperto di marketing e
pianificazione strategica. È docente di Marketing presso la Luiss
Business School di Roma e presso l'Università del Molise.

Anna Lisa Zitti, consulente in comunicazione, marketing e advertising, è direttore nazionale Club del Marketing e della Comunicazione.



http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=22822&Tipo=55




venerdì 25 settembre 2015

Un nuovo Marketing per il No Profit? Per Noi .........è un Sì!

Marketing 2 punto 0 per il No Profit. Strategie e comunicazione



Un nuovo Marketing per il No Profit? Per Noi .........è un Sì!

Il
presupposto di partenza da cui il marketing – eticamente corretto –
prende le mosse oggi è differente rispetto ad alcuni decenni orsono,
evolvendosi da semplice strumento per aumentare le vendite a funzione
aziendale complessa con focus incentrato sulle necessità del cliente.




Siamo arrivati ora a un cliente non è più bersaglio passivo delle
strategie aziendali, ma protagonista attivo, anche mediante il marketing
e la comunicazione 2.0 (forum, blog, social network).




Si tratta di una visione che prende in considerazione l’intero ambiente
intorno alle aziende, sforzandosi di renderlo migliore e più vivibile.


Si tratta dell’approccio che P. Kotler definisce di “Marketing 3.0”.




Management, azionisti, dipendenti, fornitori, sostenitori, fans, partner
di canale collaborano vicendevolmente al fine di rendere l’attività
dell’impresa consapevole dell’impatto nell’ambiente.




Si tratta, quindi, di un marketing responsabile, che potremo definire “sociale”.


In più, in questa visione di Marketing Olistico è preso in maggiore
considerazione il sistema di valori cui fa riferimento ogni individuo.




Questa nuova visione del marketing si sposa, quindi, alla perfezione con
le attività di quelle Organizzazioni No Profit, dirette al benessere
dei soci e della collettività